20/12/2011
L’eccellenza italiana
Dati poco noti dell’Università italiana

Sapevate che il mondo universitario italiano è costellato da innumerevoli centri di ricerca di eccellenza? Che nei maggiori ranking internazionali gli atenei italiani riscuotono ottime posizioni? Che il sapare prodotto dalle nostre università è competitivo e capace di attirare ottime risorse economiche?

Sono solo alcuni dei dati spesso non noti che derivano dal nostro mondo universitario.

Ranking: Diverse le classifiche internazionali che riservano ottime posizioni agli atenei italiani.

Tra queste il ranking predisposto dall’Università di Taiwan sulle migliori 300 Università  del mondo nella ricerca scientifica. Secondo tale classifica sono 3 gli atenei italiani che raggungono un risultato sopra la media per le discipline legate alle

  • 3 Scienze della Terra (Milano, Roma La Sapienza, Padova) ,
  • 5 Scienze Ingegneristiche (Roma La Sapienza, Politecnico di Milano, Torino, Padova e Napoli Federico II)
  • 4 Scienze naturali (Bologna, Roma La Sapienza, Padova, Milano) , e
  • 5 Clinica Medica (Milano, Torino, Roma La Sapienza, Padova, Bologna).

Competitività: Esiste una grande vivacità sul mercato competitivo dei saperi. Se si analizzano le risorse intercettate dai dipartimenti e dai centri di ricerca italiana  nel trienno 2008-2010 si evidenzia da subito un grande dinamismo. Secono i dati sono state intercettate dall’università italiane risorse complessive superiori ai 550 milioni di euro. Inoltre l’86,6% proviene dalla partecipazione a bandi di gara europei, mentre il restante da finanziamenti di organismi internazionali e dal mondo privato.

In sintesi, sugli oltre 3000 dipartimenti esistenti, circa un terzo in ciascuno degli anni considerati ha avuto la capacità di promuovere i propri saperi, generando opportunità di fundraising in paternariato per i grandi bandi europei o lavorando direttamente sul mercato.

Per maggiori informazioni
: "45esimo Rapporto sulla Situazione sociale del Paese 2011 Censis".